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Elad FDM-S1 vs Microtelecom Perseus

Avendo ridato vita ad un moribondo PC portatile mi sono ritrovato ad avere due non giovanissimi Toshiba Satellite perfettamente funzionanti. Mi è venuta subito l'insana voglia di mettere a confronto i due noti ricevitori facendoli lavorare di conserva. Il programma caricato sui due computer per le prove del caso è il noto software messo a punto da Simon Brown, SDR-Radio versione 2.1 build 1628.

Il portatile sul quale ho collegato Elad FDM-S1 è un Toshiba Stellite Pro, con processore Intel Core2 Duo a 2.0 GHz e 3.00 GB RAM; il PC usato per Microtelecom Perseus è un Toshiba Satellite con processore Intel Core2 a 1.6 GHz con 3.00 GB RAM. I due ricevitori sono stati collegati alla stessa antenna per tramite di uno splitter (1 ingresso - 2 uscite) Mini-Circuits.

Cercando tra le impostazioni dei due ricevitori ho trovato due DLL che permettessero di avere una visualizzazione di larghezza di banda identica. Ed ho cercato di replicare sui due computer gli stessi settaggi del software. Qui sopra si vede il tavolo operatorio. Qui sotto invece riporto le schermate dei due PC, effettuate in contemporanea.


Ricevitore Elad FDM-S1, DLL per 192 kHz, ore 18:48 CET, 30-200 kHz circa


Ricevitore Microtelecom Perseus, DLL per 192 kHz, ore 18:48 CET, 30-200 kHz circa

A parte le sfumature di colore (la barra laterale d'impostazione del waterfall è stata settata nello stesso modo nei due PC) l'altezza dei segnali è ben visibile sul grafico e non sono apprezzabili differenze di sensibilità. Si apprezza invece che i fianchi della curva di banda nell'FDM-S1 sono decisamente più ripidi.







Ricevitore Elad FDM-S1, DLL per 192 kHz, ore 19:08 CET, 280-440 kHz circa


Ricevitore Microtelecom Perseus, DLL per 192 kHz, ore 19:08 CET, 280-440 kHz circa

Anche qui si può apprezzare che la sensibilità dei due ricevitori è pressoché identica. Si noti come il software SDR-Radio impegna ben poco la CPU; ed anche l'estrema chiarezza e semplicità dei grafici. Anche qui si nota come i fianchi della DLL da 192 kHz siano leggermente più ripidi sull'FDM-S1 che sul Perseus. Una curiosità: tra gli NDB si possono "vedere": NOV (Novara), GEN (Genova), CAM (Cameri), VOG (Voghera), BLA (Biella-Cerrione), CAS (Torino-Caselle), MAL (Malpensa), LEV (Levaldigi), LIN (Linate), TOP (Torino-Poirino), COD (Codogno), MMP (Malpensa), PIA (Piacenza) e forse anche altri. L'antenna usata per le prove è un filo di 8 metri tenuto in tensione da una canna da pesca di 9 metri messa a 45° fuori dal balcone al 3° piano di casa mia, nel centro di Torino; una falda di acciaio che ricopre il parapetto del balcone fa da contrappeso marconiano; un adattatore/trasformatore 1:36 Mini-Circuits provvede alla corretta coniugazione con un cavo coassiale a 50 ohm.


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